Presunta ineggibilità di Bucci, il Sindaco vince anche il ricorso in appello

Come i giudici di primo grado, anche quelli di secondo grado hanno respinto il ricorso. Bucci poteva legittimamente candidarsi per il secondo mandato nonostante fosse commissario straordinario per la ricostruzione del ponte

A presentare il ricorso in primo grado era stato un gruppo di cittadini tra cui l’ex procuratore regionale della Corte dei conti Bogetti e l’ex rettore dell’Università Paolo Comanducci. Anche l’appello era stato presentato da alcuni privati cittadini. Confermando l’ineggibilità dei commissari di Governo, la Corte d’appello ha chiarito che il ruolo di commissario straordinario non è incompatibile con la candidatura.

Scrivono i giudici: «Occorre innanzitutto considerare che il dottor Bucci rivestiva già una posizione di influenza – ben prima della nomina di commissario straordinario – essendo tale nomina giunta successivamente alla carica di sindaco di Genova ricoperta dal 2017, sicché, non v’è chi non veda come, da questo punto di vista, la successiva nomina a commissario straordinario non poteva – e non può – in alcun modo alterare né la par condicio tra i candidati né la libertà di voto, più dell’essere il dottor Bucci il sindaco uscente e, quindi, già dotato di per sé di poteri di amministrazione attiva che, con la nomina di commissario straordinario per la ricostruzione del ponte Morandi, sono stati semplicemente ampliati».


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.